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Riscossa
È stato un progetto che ha offerto formazione a 60 persone migranti, donne e uomini, extracomunitari e neo comunitari di recente immigrazione, per contrastare le loro condizioni di isolamento, marginalità, e precarietà sociolavorativa, costruendo condizioni di rafforzamento personale attraverso l'accesso ad opportunità ed esperienze strutturate di orientamento, formazione e tirocinio atte a consentire la definizione di progetti di sviluppo personale e professionale.
Anche in questo caso la Ludopedagogia è stata fondamentale affinchè il corso di formazione servisse a cambiare la loro vita (non quindi per adeguarsi meglio alle condizioni date, ma per cambiarle).
Il progetto RIS.CO.S.S.A - RIScoprire Competenze, Saperi e Sogni è stato realizzato in Ats con CORA-Alfor Pontina, Consorzio Casa Internazionale delle Donne, Studio Staff RU srl, Cemea del Mezzogiorno onlus e Asinitas onlus. Dell'Associazione Le Barbe della Gioconda hanno partecipato Valentina Pescetti (formatrice per I moduli di Ludopedagogia), Tina Nastasi e Cristina Cecchini. Ringraziamo tutte le persone che hanno reso possible questa bellissima esperienza umana e di formazione ed in particolare tutte le persone migranti che hanno partecipato al progetto e Laura Ferrari Ruffino, Claudia Piccini, Paola Frezza (di CORA Roma), Maurizio Piccinetti (Alfor Pontina) e Emiliana Alessandrucci (CoLAP) che hanno scommesso sul valore della Ludopedagogia, invitandoci a partecipare.
Le barbe della Gioconda il 13 febbraio 2011 sono scese in piazza portando un pene gigante sulla testa e con le forbici in mano. "Questo è ormai il simbolo nazionale" ha dichiarato alla stampa la presidente, Valentina Pescetti "ma siamo stufe di essere rappresentate da questo membro che ingombra il parlamento".
A fine manifestazione il "simbolo" è stato sgonfiato a colpi di chiave.
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